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CAMERE PER TRATTAMENTI SOTTO ZERO

Il trattamento sotto zero conferisce maggiore durata e resistenza all'usura, aumento della capacità di trazione, minore tendenza alla creazione di microfratture, riduzione delle tensioni interne, aumento stabilità dimensionale.

La presenza negli acciai, dopo i trattamenti termici di cementazione o carbonitrurazione, della struttura austenitica (austenite residua) costituisce un problema in quanto è instabile a temperatura ambiente e può portare a criccature sul pezzo in esercizio.

Il trattamento sotto zero offre miglioramenti dati dalla trasformazione dell’austenite residua in martensite; l’esperienza dimostra che dopo raffreddamento a temperature inferiori a –80°C non si trova più austenite nella maggior parte degli acciai.

efficienza, eccellenza, sviluppo, moderno, business, manutenzione

CARATTERISTICHE TECNICHE

DIMENSIONI UTILI STANDARD*

Volume sino a 8 m³

(*) Altre dimensioni e pesi su richiesta

PESO CARICA STANDARD

Peso fino a 2.000 kg

TEMPERATURE DI LAVORO

Da -120 a 200° C

ricambistica, meccanica, IPSEN, rotativo

TERMOCOSTRUZIONI progetta e realizza camere di trattamento sotto zero sulle specifiche esigenze dimensionali del Cliente, in grado di raggiungere temperature inferiori a -120°C.

Queste temperature vengono raggiunte mediante l’iniezione controllata in camera di trattamento di una nebbia di azoto liquido. La presenza di un sistema di circolazione dell’atmosfera interna e di un sofisticato sistema di controllo dell’iniezione di azoto consente di ottenere qualsiasi profilo di raffreddamento fino

a –120 °C, in casi particolari fino a -150 °C.

ESECUZIONI SPECIALI

A pozzo

A camera, con porta incernierata o sali-scendi

Riscaldo sino a 300° C

Sistema di controllo processo conforme alle norme tecniche AMS 2750, CQi-9 o a specifica del Cliente

Classe di efficienza sino alla 1 secondo AMS 2750

Dotazione conforme al Piano Nazionale Industria 4.0, con possibilità di assistenza da remoto dei nostri tecnici

E’ importante evitare velocità di raffreddamento troppo elevate, come ad esempio quella che si ottiene mediante immersione diretta in azoto liquido. I pezzi della geometria complicata (spigoli, fori ecc..) assoggettati ad un raffreddamento troppo drastico possono arrivare a rottura per shock termico.

Come tutte le nostre realizzazioni, anche gli impianti di trattamento sotto zero sono dotati di pannello operatore touch-screen per una facile ed intuitiva gestione e controllo da parte dell’utilizzatore, con predisposizione per l’assistenza remota.

fonderia, forgia, fusione, generatore, aria calda, aria fredda, calore

IMPIANTI REALIZZATI

 

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